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La Magia della Natura e le sue Meraviglie

domenica 10 marzo 2013

L'ISOLA nell'ISOLA.


"L'ISOLA nell'ISOLA".

Torniamo in Italia nella nostra splendida Italia, attraverso gli scatti inviati da Gabriele@ relativi al PARCO REGIONALE DEI NEBRODI in Sicilia.

Furono gli Arabi, dopo uno dei loro primi sbarchi in Sicilia a definire quegli splendidi luoghi:.."l'isola nell'isola", colpiti da quelle fertili montagne, ricche di acqua di verde di vita.

Colpiti da quel contrasto che si andava appunto a creare tra ambiente completamente diverso e le zone aride battute dai venti caldi e da sole potente lungo le coste. 
Rimasero affascinati da quella improvvisa esplosione di vita, da tanta abbondanza di flora e di fauna, che ancora oggi è appunto il Parco regionale dei Nebrodi.



I Nebrodi insieme ai Peloritani ed alle Madonie, vanno a formare la catena montuosa dell'Appennino Siculo.
Sono area naturale protetta e si estendono su di una superficie di 86.000 ha, formando appunto una catena montuosa lunga 70 km.

Caratterizzati da interessanti ambienti rupestri, che assumono conformazioni di vera montagna  a tratti quasi dolomitica, raggiungendo elevazione massima di circa 1880 mt s.l.m.
Non a caso vengono anche affettuosamente definiti le Alpi di Sicilia.


 

E' in luoghi come questi che il verde diventa colore predominante è in luoghi come questi che il verde di boschi fantastici invade piacevolmente gli sguardi ed inizia a rapire la mente, il verde diventa protagonista principale di fantastici scenari.

Vero e proprio polmone verde della Sicilia, da solo rappresenta il 50% della superficie boschiva di suddetta regione.




Un verde rigoglioso fatto di erba di piante, di splendidi profumi, i profumi della vita.
Cerri, querce e splendida macchia mediterranea contraddistinguono le varie fasce altimetriche e ad altitudini più elevate i faggi, diventano i veri signori delle montagne. 
Il faggio è simbolo del parco.

Ricca è la presenza di corsi d'acqua che scendendo dalle vette lungo dolci declivi, attraverso splendide vallate, vanno a caratterizzare importanti ed interessanti zone lacustri.




Zone dove ancora oggi abbondano molteplici specie animali,negli ambienti lacustri è notevole la presenza di numerose specie di rettili e anfibi, alcune delle quali rappresentano ultime  e recenti scoperte di importante interesse a livello scientifico mondiale.

Ancor prima che gli Arabi scoprissero..l'isola nell'isola, le tracce della esistenza e della frequentazione di quei territori da parte dell'uomo, risalgono ovviamente a periodi preistorici.
Luoghi così ricchi di vita, nel suo complesso, hanno sempre offerto sicure possibilità di sopravvivenza a uomini di ogni epoca e civiltà.







Le tracce più o meno recenti della presenza dell'uomo, sono ancora oggi visibili.
Presenza che si è sempre identificata in una intensa attività agro-silvo-pastorale, strettamente collegata al potenziale generosamente offerto da quei territori.

Immensi boschi e sterminati pascoli hanno sempre permesso il prevalere di determinate attività, come la pastorizia e l'allevamento del bestiame.



Una millenaria ed apprezzata tradizione casearea, riesce ad offrire ancora oggi prodotti che rappresentano l'eccellenza in Sicilia e non solo.

Da quel clima da quei pascoli da quelle erbe, il bestiame produce un latte dalle qualità meravigliose, segnaliamo un prodotto su tutti la celebratissima ed apprezzata provola dei Nebrodi.

 


Ma è ancora il verde il vero protagonista di questo fantastico spicchio di Italia, il verde illuminato e riscaldato da splendida luce, che riuscirà senz'altro a riscaldare anche il cuore di estasiati, attenti e rispettosi visitatori.

Che come sempre rimarranno affascinati da tanta potenza, da tanta perfezione...della Natura che qui è protetta e controllata, da attento e speriamo costante intervento dell'uomo.

 
E come un grande vecchio albero che con le sue potenti radici sembra voler rimanere attaccato quasi un tuttuno con la propria terra, anche gli uomini attraverso le loro radici devono cercare con impegno e rispetto di rimanere attaccati alla propria terra, proteggendola e cercando di continuare ad essere sempre.. un tuttuno con essa.

Andiamo a visitare il Parco Regionale dei Nebrodi...un'isola nell'isola, rimarremo ancora affascinati come furono i primi visitatori, affascinati da una bellezza incomparabile che da sempre e per sempre riuscirà a provocarci straordinarie ed irripetibili sensazioni a noi uomini potenti e sicuri...figli troppe volte irriconoscenti e scorretti di Madre Natura!!

Ringraziando ancora Gabriele@ per gli scatti inviati, Salutiamo Cordialmente tutti/e.
Gli Admin.


 

  
 

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4 commenti:

giorgio ha detto...

E bravo il vostro corrispondente siciliano. Ci ha regalato dei posti incantevoli. Un sentito grazi al grande Gabriele ma a anche a voi Admin per la bellissima presentazione.
Ciao

Giorgio

Stefano Antonello ha detto...

Già, i nostri corrispondenti sono veramente bravi, devi vedere quello dalla Sardegna....ha,ha,ha.. a giorni nuovo interessante servizio con tue foto.
Grazie per i grandi apprezzamenti di.... modesto lavoro...ciao dagli Admin.

annibale ha detto...

Spero, anzi mi auguro, che questi polmoni verdi vengano preservati dalla inciviltà dell'uomo che non fà altro che distruggere.....e quando la Natura, di tanto in tanto, ci presenta il conto, allora ci lamentiamo per disboscamenti che hanno dato spazio al cemento.

Rino ha detto...

Ottima presentazione sui Nebrodi per contenuti e immagini fotografiche....osservando tutto quel verde mi viene da dire ottima zona per raccolte di funghi......e concordo con quando detto da Annibale patrimonio assolutamente da preservare e tutelare.....perchè la mete bagata dell'uomo non ha confini