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La Magia della Natura e le sue Meraviglie

domenica 3 marzo 2013

 IL MANDIR, il corpo di DEVA.

Continuiamo con la terza parte del nostro viaggio in India attraverso le numerose foto inviate da Andrea Toninelli.

Parlando di India, subito il nostro pensiero si rivolge alla religiosità alla spiritualità che da sempre questo popolo vive e mostra nel suo modestissimo quotidiano

L'India è stata ed è, culla di quattro grandi religioni del mondo: l'INDUISMO, il BUDDISMO, il GIAINISMO e il SIKHISMO, hanno trovato spazio anche altre religioni come l' Ebraismo, il Cristianesimo e la religione Musulmana.
Ad oggi la maggior parte della popolazione Indiana appartiene alla fede Induista, seguita da quella Musulmana e da minoranze religiose, rappresentate appunto dalle altre religioni.

Come in ogni religione, come in ogni altra nazione, la rappresentazione massima della religiosità di un popolo è rappresentata dagli edifici sacri costruiti e consacrati al Dio celebrato da quel popolo, da quella nazione.

In questo caso parliamo velocemente (solo piccola "infarinatura") del Tempio o MANDIR.
Il Mandir è luogo di incontro tra il Dio (DEVA) al quale è sempre dedicato, ed i suoi fedeli.


  

Di solito in tutto il mondo indipendentemente dalla religione rappresentata, si tratta di luoghi e costruzioni fantastiche, nelle quali nei tempi i fedeli hanno impegnato tutta la loro capacità, espressione e fede, cercando di offrire al proprio Dio, luoghi spiritualmente ed architettonicamente stupendi.







Ogni tempio può essere dedicato ad un solo Dio o DEVA, o consacrato  a più..DEVA.
Ogni Mandir contiene al suo interno immagini e sculture relative al suo, o ai suoi Deva.




Ogni Mandir è stato costruito cercando di ricreare nella sua struttura il MACROCOSMO cioè interpretato come la rappresentazione del corpo del DEVA, che deve entrare in relazione con il MICROCOSMO rappresentato dal corpo degli uomini, dei fedeli.
La divinità principale il DEVA è posta in corrispondenza della testa del corpo , mentre il fedele prega nella parte del tempio che vuole rappresentarne il cuore.




Sempre caratterizzati da torri come segno di elevazione e tentativo di raggiungere il Deva.
Torri dalle sculture fantastiche, che narrano la storia ed il percorso spirituale del Dio.
Non sono certamente da meno gli interni, o le zone prossime l'ubicazione della divinità.






Luoghi dove il colore e l'allegria accompagnano sempre una intensa attività spirituale...............................................


..........e come tutto ciò che è intenso, alle volte è stancante e abbisogna quindi di un pò di riposo.


Il Mandir quindi è quasi casa, non solo luogo di culto.
Al tempio non è obbligatoria assidua frequenza, tranne che per le grandi occasioni religiose.
Ma i fedeli non mancano mai, ognuno non vuole rinunciare al tentativo di contatto quotidiano con il proprio Deva e con concentrazione quasi mistica, effettua esercizi di purificazione.
Lavando in acque (altro elemento sacro onnipresente) certamente sacre, gli esili corpi e le misere vesti.

Altro luogo particolarmente suggestivo è rappresentato dal tempio sacro di KANYAKUMARI.
Situato nell'estremo sud dell'INDIA.


Kanyakumari oltre che luogo completamente sacro è luogo suggestivamente unico al mondo.
Infatti è situato all incrocio di tre mari: Baia del Bengala, Oceano Indiano e Mar Arabico, oltre a maestosa bellezza, offre l'opportunità di  assistere al sorgere del sole da un oceano per poi vederlo tramontare in un altro.

Ed i fedeli vanno al loro Mandir.
Luoghi maestosamente belli, luoghi dove da sempre vanno ed andranno a cercare il loro Dio, che forse non esiste...o forse si.. visto che nonostante da secoli e secoli impegnati nella dura lotta per la sopravvivenza cercando di risolvere immensi problemi, riescono ancora oggi ad esprimere così tanta spiritualità, fiducia e soprattutto speranza, sempre evidenti nei loro sorrisi.

Ora mi chiedo io appartenente ad altro popolo, ritenuto moderno sicuro e civile:..." come potremmo fare noi, se le cose cambiassero repentinamente...e potrebbero cambiare...come potremmo fare per avere conforto fiducia e speranza, noi così poco avvezzi ad andare al...tempio, così poco inclini ad onorare e a rendere grazia cercando una qualsiasi forma di contatto con i nostri Deva??
Io credo che forse saremmo un pochino....parecchio...svantaggiati!!

Termina anche questa terza parte decicata all'india, termina con il solito ringraziamento ad Andrea Toninelli per gli scatti e a tutti/e i lettori del blog per averci seguito.
GRAZIE!!!!
Gli Admin.





 
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6 commenti:

Ernesto ha detto...

Le fotografie parlano da sole....seguite da una minuziosa descrizione, semplice e gradevole.
Un saluto al signor Andrea invidiato dal sottoscritto per aver visitato un luogo splendido come l'India.
Ciao

aquila ha detto...

Bellissime immagini che descrivono molto bene la misticità di questo luogo.

fungo ha detto...

Bellissimo questo servizio sull'India.
Ciao

Stefano Antonello ha detto...

Con una sola risposta Ringraziamo Ernesto,Aquila e Fungo che hanno apprezzato il servizio...un saluto dagli Admin.

Rino ha detto...

In queste fotografie si coglie un India dai mille colori.

Stefano Antonello ha detto...

E' così Rino volevamo appunto esaltare i colori i sorrisi di quel popolo,di quella nazione.
Ciao Rino dagli Admin.