TinyDropdown Menu provablog: Pesci del Mediterraneo - POLPO (Octopus vulgaris)
La Magia della Natura e le sue Meraviglie
Sensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione Natura
Sensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione NaturaSensazione Natura

venerdì 15 febbraio 2013

Pesci del Mediterraneo - POLPO (Octopus vulgaris)



POLPO (Octopus vulgaris)

  





















































Polpo Mollusco marino carnivoro, diffuso ovunque nelle acque delle regioni calde e temperate. È caratterizzato da un corpo molle, con un cervello ben sviluppato e otto braccia che portano ciascuna due file di ventose. La vista particolarmente acuta del polpo è dovuta alla presenza di due grandi occhi complessi, che presentano una struttura analoga a quella degli occhi dei vertebrati. I polpi passano gran parte delle loro vita nascosti e quando escono si mimetizzano cambiando rapidamente il colore e l'aspetto della loro cute. Le specie di grandi dimensioni, come il comune Octopus vulgaris che può raggiungere la lunghezza di 1 m, si scelgono una tana fra le rocce o i detriti. Le specie più piccole, quali Octopus joubini, preferiscono, invece, le conghiglie vuote dei bivalvi, che tengono chiuse servendosi delle ventose.
Il polpo in genere emerge dalla sua tana per cacciare i crostacei e i molluschi bivalvi di cui si nutre. Per catturare le proprie prede utilizza numerose strategie comportamentali: ad esempio, agita l'apice di un braccio, simulando il movimento di un verme; oppure scivola vicino a un granchio e si avventa su di esso, affondando il becco nel suo carapace e iniettandovi un veleno mortale (pochissime specie producono un veleno pericoloso anche per gli esseri umani). I polpi sono a loro volta preda di numerosi pesci, tra cui le murene. Quando un polpo viene attaccato aspira acqua nella cavità del mantello, che poi espelle con grande forza dal sifone: in questo modo produce un moto a reazione, durante il quale generalmente viene anche liberata una nube di 'inchiostro' nero. È questa una sostanza emessa a scopo difensivo, che in certi casi sembra esercitare un effetto paralizzante sugli organi di senso del predatore.
Interessanti sono anche i comportamenti del polpo prima dell'accoppiamento: il maschio in genere si avvicina alla femmina a una distanza tale da poterla accarezzare con l'ectocotile, un braccio modificato che presenta un solco profondo fra le due file di ventose e che termina con un apice a cucchiaio. Al termine del corteggiamento il maschio inserisce l'ectocotile sotto il mantello della femmina: le spermatofore contenenti gli spermatozoi scorrono, così, lungo il solco del braccio modificato e vengono immesse nell'ovidutto. Subito dopo l'accoppiamento la femmina comincia a deporre nella tana le uova fecondate, ciascuna delle quali è chiusa in una capsula trasparente; in totale depone circa 150.000 uova in due settimane. Per i successivi 50 giorni la femmina rimane a guardia delle uova, ventilandole e tenendole pulite con getti d'acqua. I piccoli di Octopus macropus non sono più grandi di 3 mm, galleggiano in superficie e per circa un mese fanno parte del plancton. Poi vanno a fondo e cominciano la loro normale vita di fondale. Allo stadio adulto i polpi solitamente restano confinati in un'area relativamente ristretta, con l'eccezione delle specie con larve planctoniche che vengono trasportate in tutto il mondo dalle correnti.
Classificazione scientifica: I polpi appartengono all'ordine degli octopodi. Octopus vulgarisOctopus joubini e Octopus macropus sono tutti membri della famiglia degli octopodidi.
Microsoft ® Encarta ® 2009. © 1993-2008 Microsoft Corporation.








Per commentare scegli il sistema che più ti piace:
commenti googleplus
commenti blogger
commenti facebook

Nessun commento: