"NURAGHI a gò..gò".
Forse dal titolo in molti avranno già capito che siamo in Sardegna.
Già, la splendida meravigliosa affascinante Sardegna isola di mare di sole e di..... Nuraghi.
Magari al visitatore meno attento, finora attratto dalla vita fantastica (che si è vissuta... e speriamo possa continuare ancora) spensierata delle vacanze in Costa Smeralda, a prima vista saranno sembrati solo dei vecchi mucchi di grossi sassi e non avranno prestato attenzione a quelle fantastiche e misteriose opere che invece sono i Nuraghi.
Misteriose costruzioni megalitiche, costruite con l'impiego di pietre che da enormi a molto piccole, sistemate sempre e comunque seguendo un progetto perfetto, con un'impegno ed abilità ai quali ancora oggi gli studiosi cercano di dare spiegazione e soprattutto motivazione.
Come per il mistero delle piramidi, anche per la costruzione dei Nuraghi non siamo ancora a conoscenza delle tecniche usate per il sollevamento dei blocchi di pietra, che in in moltissimi casi hanno dimensioni davvero impressionanti.
Così solitamente appare un Nuraghe, o meglio ciò che rimane di queste costruzioni.
Le immagini sono relative ai resti del Nuraghe di Perdu-Cossu a Norbello(OR).
Sono opere stupende, che già da subito provocano immenso affascinante stupore.
E la prima domanda che ti fanno saltare in mente, và inevitabilmente a chiedere:.."ma come avranno fatto??"
E lo stupore aumenta e con esso le altre inevitabili domande..."chi sarà stato....e perchè??"
In Sardegna esistono ancora circa settemila Nuraghi visibili più o meno ben conservati, che occupano territorio immenso dalla costa fino nell'entroterra.
Grandi piccoli, da soli o riuniti in complessi detti appunto Nuragici, questi capolavori di pietra sono ancora visibili in tutto il territorio dell'isola.
Quello nelle foto è il complesso Nuragico di Arrubiu ad Orroli (NU).
Opere straordinarie e misteriose, infatti ancora oggi gli studiosi offrono teorie a volte contrastanti sul perchè della loro costruzione e relativo utilizzo.
Da impiego difensivo militare a veri e propri ambienti residenziali o a templi dedicati al culto del sole, queste le teorie più frequenti.
Questo è il Nuraghe di Santu Antine a Torralba i provincia di Sassari.
Mentre questo nella foto sotto è quello di Serbissi ad Osini in Ogliastra.
La persona che è sulla sua sommità (che potrebbe trattarsi di Nonnogiorgio) è salita dall'interno della torre,trattasi quindi di un Nuraghe ancora ben conservato e praticabile che rende l'idea della grandezza di questi complessi di pietra.
Lo scrivente ha avuto modo (durante permanenza di un anno necessario allo svolgimento del servizio di leva) di visitare i Nuraghi più belli della Sardegna e una volta visti si è riproposto di doverli tornare a vedere.
Sono talmente belli ed affascinanti che si potrebbe tornare a vederli ogni giorno.
Sembrano solo grandi ammassi di pietra, mantenuti assieme senza l'ausilio di nessun tipo di malta o cemento, ma i particolari che offrono osseravandoli attentamente sono infiniti....infiniti come la loro misteriosa storia.
Un mistero che si protrae da oltre 3.500 anni.
Come già detto molte volte sono riuniti in veri e propri complessi, quello in foto è relativo al complesso Nuragico Losa di Abbasanta (NU) uno dei più interessanti della Sardegna.
In questo caso sembra di capire da questa illustrazione dell'area archeologica, che poteva trattarsi anche di vere e proprie strutture atte a proteggere e difendere la comunità che le abitava, maestose e potenti a rivendicare i possessi dei territori circostanti.
E qui siamo a Sa Fraigada a Sinnai in provincia di Cagliari.
Abbiamo spaziato quindi per quasi tutta la Sardegna da nord a sud, a dimostrazione davvero che questa splendida isola è disseminata di queste straordinarie opere, sulle quali ancora oggi stiamo "indagando" alla ricerca della teoria definitiva.
Pensate che affascinante rompicapo ci hanno lasciato "quegli uomini antichi" anche in questo caso.
Come la tomba dei giganti, luogo dal nome affascinante, reso ancora più affascinante dal nome in lingua Sarda..." sa domu de s'orcu", che si trova nella zona di Quartuccio (CA).
Bene concludo questo splendido viaggio in Sardegna dedicato ai suoi Nuraghi.
Le foto inviate da Giorgio(Nonnogiorgio) relative a parte di questi stupendi capolavori, mi hanno permesso di ritornare con nostalgia ad un periodo, meravigliosamente trascorso in splendidi luoghi e tra straordinaria gente, il popolo Sardo al quale ancora oggi tributo un affettuoso e sincero fraterno saluto (Pungitopo).
Se avete la fortuna di andare in Sardegna non perdete occasione di visitare perlomeno un Nuraghe, non perdete l'occasione di rimanere un'oretta a bocca aperta davanti a tali straordinarie costruzioni, peraltro sempre costruite in luoghi fantastici...si perchè è proprio in luoghi fantastici che uomini antichi altrettanto fantastici hanno costruito.. Nuraghi a gò...gò!!!
Gli Admin


























































