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La Magia della Natura e le sue Meraviglie
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giovedì 4 aprile 2013

NURAGHI a gò..gò.



"NURAGHI a gò..gò".

Forse dal titolo in molti avranno già capito che siamo in Sardegna.
Già, la splendida meravigliosa affascinante Sardegna isola di mare di sole e di..... Nuraghi.

Magari al visitatore meno attento, finora attratto dalla vita fantastica (che si è vissuta... e speriamo possa continuare ancora)  spensierata delle vacanze in Costa Smeralda, a prima vista saranno sembrati solo dei vecchi mucchi di grossi sassi e non avranno prestato attenzione a quelle fantastiche e misteriose opere che invece sono i Nuraghi.

Misteriose costruzioni megalitiche, costruite con l'impiego di pietre  che da enormi a molto piccole, sistemate sempre e comunque seguendo un progetto perfetto, con un'impegno ed abilità ai quali ancora oggi gli studiosi cercano di dare spiegazione e  soprattutto motivazione.

Come per il mistero delle piramidi, anche per la costruzione dei Nuraghi non siamo ancora a conoscenza delle tecniche usate per il sollevamento dei blocchi di pietra, che in  in moltissimi casi hanno dimensioni davvero impressionanti.



Così solitamente appare un Nuraghe, o meglio ciò che rimane di queste costruzioni.
Le immagini sono relative ai resti del Nuraghe di Perdu-Cossu a Norbello(OR).

Sono opere stupende, che già da subito provocano  immenso affascinante stupore. 
E la prima domanda che ti fanno saltare in mente, và inevitabilmente a chiedere:.."ma come avranno fatto??"
E lo stupore aumenta e con esso le altre inevitabili domande..."chi sarà stato....e perchè??"

In Sardegna esistono ancora circa settemila Nuraghi visibili più o meno ben conservati, che occupano territorio immenso dalla costa fino nell'entroterra.

 


Grandi piccoli, da soli o riuniti in complessi detti appunto Nuragici, questi capolavori di pietra sono ancora visibili in tutto il territorio dell'isola.
Quello nelle foto è il complesso Nuragico di Arrubiu ad Orroli (NU).

Opere straordinarie e misteriose, infatti ancora oggi gli studiosi offrono teorie a volte contrastanti sul perchè della loro costruzione e relativo utilizzo.
Da impiego difensivo militare a veri e propri ambienti residenziali o a templi dedicati al culto del sole, queste le teorie più frequenti.



Questo è il Nuraghe di Santu Antine a Torralba i provincia di Sassari.


Mentre questo nella foto sotto è quello di Serbissi ad Osini in Ogliastra.

La persona che è sulla sua sommità (che potrebbe trattarsi di Nonnogiorgio) è salita dall'interno della torre,trattasi quindi di un Nuraghe ancora ben conservato e praticabile che rende l'idea della grandezza di questi complessi di pietra.


Lo scrivente ha avuto modo (durante permanenza di un anno necessario allo svolgimento del servizio di leva) di visitare i Nuraghi più belli della Sardegna e una volta visti si è riproposto di doverli tornare a vedere.
Sono talmente belli ed affascinanti che si potrebbe tornare a vederli ogni giorno.

Sembrano solo grandi ammassi di pietra, mantenuti assieme senza l'ausilio di nessun tipo di malta o cemento, ma i particolari che offrono osseravandoli attentamente sono infiniti....infiniti come la loro misteriosa storia.
Un mistero che si protrae da oltre 3.500 anni.




Come già detto molte volte sono riuniti in veri e propri complessi, quello in foto è relativo al complesso Nuragico Losa di Abbasanta (NU) uno dei più interessanti della Sardegna.

In questo caso sembra di capire da questa illustrazione dell'area archeologica, che poteva trattarsi anche di vere e proprie strutture atte a proteggere e difendere la comunità che le abitava, maestose e potenti a rivendicare i possessi dei territori circostanti.


E qui siamo a Sa Fraigada a Sinnai in provincia di Cagliari.

Abbiamo spaziato quindi per quasi tutta la Sardegna da nord a sud, a dimostrazione davvero che  questa splendida isola è disseminata di queste straordinarie opere, sulle quali ancora oggi stiamo "indagando" alla ricerca della teoria definitiva.

Pensate che affascinante rompicapo ci hanno lasciato "quegli uomini antichi" anche in questo caso.


Come la tomba dei giganti, luogo dal nome affascinante, reso ancora più affascinante dal nome in lingua Sarda..." sa domu de s'orcu", che si trova nella zona di Quartuccio  (CA).

Bene concludo questo splendido viaggio in Sardegna dedicato ai suoi Nuraghi.

Le foto inviate da Giorgio(Nonnogiorgio) relative a parte di questi stupendi capolavori, mi hanno permesso di ritornare con nostalgia ad un periodo, meravigliosamente trascorso in splendidi luoghi e tra straordinaria gente, il popolo Sardo al quale ancora oggi tributo un affettuoso e sincero fraterno saluto (Pungitopo).

Se avete la fortuna di andare in Sardegna non perdete occasione di visitare perlomeno un Nuraghe, non perdete l'occasione di rimanere un'oretta a bocca aperta davanti a tali straordinarie costruzioni, peraltro sempre costruite in luoghi fantastici...si perchè è proprio in luoghi fantastici che uomini antichi altrettanto fantastici hanno costruito.. Nuraghi a gò...gò!!!
Gli Admin



mercoledì 13 febbraio 2013

L'ALBA DI GIORGIO (SARDEGNA)



                                                                                                                                            
 L'ALBA DI GIORGIO (SARDEGNA)



















Grazie a Giorgio, che non finisce mai di stupirci, per il fantastico reportage sull'alba in Sardegna. Giorgio oltre ad essere un nostro assiduo lettore è un vero amante della natura, da notare come è riuscito ad immortalare un momento bellissimo come è l'alba, nell'ultima foto si può notare il luogo dove sono scattate queste fantastiche foto........(io ero qui) sullo sfondo.
Ancora una volta grazie carissimo Giorgio (nonnogiorgio).







Gli Admin







Post Natura - All'Improvviso il Paradiso





Potevo inserire questo articolo nella sezione Località (foto),  parafrasando un titolo di un noto film, ho preferito postarlo in Sensazione Natura (post Natura), questo....grazie alle favolose foto, un vero inno alla Natura, inviate da Giorgio (Nonnogiorgio). 

Foto che evidenziano luoghi naturalmente ancora fantastici, attraverso i quali Madre Natura ci mostra tutta la sua potenza, la sua maestosità: l'Altopiano del GOLGO e le meraviglie di Cala GOLORITZE'.



L'Altipiano del Golgo è una piana nel comune di BAUNEI in provincia dell'OGLIASTRA, ovviamente si parla della meravigliosa SARDEGNA.


Altopiano o depressione del Golgo, fù identificato in antichità come probabile antico cratere di un grande vulcano.

Più accurate ispezioni del luogo però fecero comprendere agli scienziati di allora, che si trattava di un grande fenomeno di origine carsica.

Formatosi attraverso il fenomeno erosivo delle acque che hanno formato anche voragine, denominata  "SU STERRU" che è profonda 257 metri, una delle voragini più profonde d'Europa, anzi la più profonda.



Ambiente particolare dove Madre Natura seguendo chissà quale progetto, si è sbizzarrita nell'aver creato e nel continuare a creare ambienti e situazioni di vita... particolari.

Ambiente ricoperto da Macchia Mediterranea stupenda, ancora splendido habitat per diverse specie di animali e volatili come mufloni, cinghiali falchi gabbiani e aquile sia Reali che del Bonelli.


Nel mostrare particolare di ambiente, si intravede nella foto, una tra le più fantastiche e fantasiose creazioni della Natura in questo luogo, una splendida e particolare guglia naturale.




Ci siamo avvicinati alla guglia sovrastante Cala di Goloritzè vero e proprio monumento naturale, non a caso poi classificato... monumento Nazionale Italiano.

Trattasi di pinnacolo in roccia alto 143 mt che apparendo quasi dal nulla, si erge prepotente ed imperioso divenendo così, meta apprezzata per gli amanti dell'arrampicata in parete.
Ma è anche "segnale" a mostrarci, il termine della nostra "camminata".

Dopo aver percorso circa 60 minuti di sentiero tra suggestive particolari bellezze, dopo aver disceso complessivamente un dislivello di circa 470 mt, siamo scesi dall'altopiano del Golgo fino al mare.



INFATTI..."all'improvviso il Paradiso".... uno splendido spettacolo offerto da un mare cristallino dai colori stupendi, che non ha niente da invidiare a località esotiche o tropicali.
Incastonato in bianche spiagge di sabbia e ciotoli di un candore quasi abbagliante........un vero spettacolo di colori..di odori, qualcosa che gratifica lo sguardo e soprattutto lo spirito.
                  




All'improvviso il Paradiso offerto ancora, da spettacolari archi naturali formati dall'erosione delle onde contro la roccia.
Che nasce da splendidi abissi.



O da.... splendide grotte, dalle quali sorgenti sotterranee portano acqua dolce a sfociare, nel mare.




Il tutto, sorvegliato dall'occhio vigile e attento dei guardiani, dei veri padroni di  così tanto splendidi e suggestivi luoghi.



Questo è stata parte dello splendido itinerario che dall'Altopiano del Golgo ci porta fino a Cala Goloritzè.....e scusate se è poco!!

Questo è parte della meravigliosa Sardegna, parte importante della nostra meravigliosa Italia...questa è..... parte della nostra incommensurabile bellezza,siamone tutti orgogliosi!!


Con questa foto, di una barca che sembra lasciare questo luogo incantato, anche io, anche noi lasciamo e salutiamo questo stupendo.... paradiso.

Ringraziamo Madre Natura di averlo creato e di avercelo consegnato, promettendo lei tutto il nostro impegno nel proteggerlo e rispettarlo.

Ringraziamo anche Giorgio che attraverso questi splendidi scatti, ci ha permesso di "visitare" anche questo luogo così' stupendo.
Di una regione la SARDEGNA alla quale io Pungitopo,sono affettuosamente ed indissolubilmente legato da sincero legame.

Saluto Giorgio e tutto il Nobile Popolo Sardo, insieme a tutti/e i lettori che hanno seguito questo nostro ennesimo servizio......al prossimo.